Asportazione tumori cutanei e basaliomi a Torino: Chirurgia e Ricostruzione Facciale
Ricevere l'indicazione dermatologica per l'asportazione di una "lesione sospetta" o di un tumore cutaneo (come il carcinoma basocellulare o spinocellulare) pone il paziente di fronte a due necessità altrettanto fondamentali:
-
la certezza clinica di eradicare completamente la patologia.
-
la forte esigenza di preservare l'estetica, soprattutto quando l'intervento coinvolge aree ad alta visibilità come il volto.
Presso il nostro ambulatorio di dermochirurgia a Torino, offriamo un inquadramento clinico rapido e strutturato proprio per rispondere a queste specifiche esigenze, abbattendo i tempi di incertezza tra diagnosi e intervento.

Indirizzo
C.so Sebastopoli, 39 bis (TO)
Telefono
340 828 39 91
Chirurgia Ricostruttiva per le zone delicate del Viso
I tumori cutanei non melanocitari si sviluppano prevalentemente nelle aree del corpo maggiormente esposte ai raggi solari (fotoesposizione cronica). Quando si asporta un tumore sul viso, non è quasi mai possibile chiudere la ferita semplicemente "accostando i bordi", poiché questo genererebbe gravi deformità dei lineamenti.
La soluzione, molto spesso, è quella di impiegare dei lembi peduncolati di vicinanza e innesti. Questa tecnica permette di prelevare e far "scivolare" porzioni di pelle sana adiacente per riparare il difetto, garantendo la stessa texture, spessore e colore della pelle originale.
Ecco alcuni esempi di aree cutanee del volto maggiormente coinvolte:
Piramide Nasale
Il naso è una delle sedi più frequenti per la comparsa di basaliomi. Essendo una struttura tridimensionale complessa, la rimozione richiede un'attenzione assoluta. Utilizzo lembi locali (come il lembo bilobato o frontale) per ricostruire la curvatura naturale del naso, evitando asimmetrie respiratorie o alterazioni del profilo.
Padiglione Auricolare (Orecchio)
La pelle dell'orecchio è sottilissima e strettamente adesa alla cartilagine sottostante. L'asportazione di un carcinoma in questa sede (spesso sull'elice) viene eseguita preservando il più possibile l'impalcatura cartilaginea, garantendo il mantenimento della forma naturale dell'orecchio.
Labbro e Zona Periorale
Un intervento sulle labbra non deve mai comprometterne la funzionalità (parlare, mangiare, sorridere). La resezione oncologica in questa area viene seguita da micro-ricostruzioni che rispettano la linea di transizione tra mucosa e cute (il cosiddetto "vermiglio"), rendendo la cicatrice meno visibile possibile.
Guance, fronte, tempie
Queste aree offrono una maggiore elasticità cutanea, permettendomi di allestire lembi di scorrimento o di rotazione molto ampi, nascondendo sapientemente le sottilissime cicatrici all'interno delle naturali pieghe d'espressione del viso (come le rughe frontali o pre-auricolari).


Il Protocollo Clinico: dalla biopsia all'istologico
L'approccio chirurgico a una sospetta neoplasia cutanea deve essere chirurgicamente ineccepibile e scientificamente misurabile.
-
La Biopsia Preventiva: Se la lesione si trova in una zona anatomicamente critica o i margini non sono certi, procedo preliminarmente con una microscopica biopsia incisionale. Questo passaggio consente, nei casi dubbi, di definire meglio la natura della lesione.
-
L'Escissione Chirurgica: L'intervento si pone l'obiettivo della radicalità. La lesione viene asportata con margini di sicurezza.
-
L'Esame Istologico: Il tessuto asportato viene sempre inviato al laboratorio di anatomia patologica per la refertazione. Solo il patologo potrà certificare lo stato dei margini della lesione asportata e la relativa natura.
Nota sui Melanomi: Qualora emergesse il fondato sospetto clinico di un melanoma, è mia precisa prassi medica ed etica non intervenire ambulatorialmente, ma indirizzare immediatamente il paziente verso una Skin Cancer Unit (Centro di Riferimento Ospedaliero), affinché venga inserito nei corretti protocolli multidisciplinari.
Il Decorso post-operatorio: presenza e cura del paziente
Un intervento oncologico-ricostruttivo non termina con l'ultimo punto di sutura.
Il decorso post-operatorio viene curato dettagliatamente e rigorosamente.
Il paziente viene accompagnato attraverso controlli ambulatoriali. Non esistono tempistiche di guarigione pre-confezionate: la rimozione dei punti avviene solitamente tra i 7 e i 10 giorni, ma i tempi vengono adattati e personalizzati in base all'estensione del lembo chirurgico e alla biologia di guarigione di ogni singolo individuo.
Il paziente non è mai lasciato solo in questa fase delicata.
Domande Frequenti (FAQ) sulle lesioni cutanee sospette
Che cos'è un carcinoma basocellulare (basalioma) e come si interviene?
Il basalioma è il tumore cutaneo più diffuso. La sua caratteristica principale è 'avere una malignità esclusivamente "locale": accresce e può usurare i tessuti limitrofi. Il trattamento di elezione, ad eccezione di istotipi che prevedono la terapia medica, è l'asportazione chirurgica radicale con esame istologico, che nella quasi totalità dei casi garantisce la risoluzione definitiva della patologia.
Rimane una cicatrice visibile dopo l'asportazione di un tumore sul viso?
Ogni atto chirurgico lascia per definizione un segno. Tuttavia l'obiettivo è rendere questo segno il meno visibile possibile. Per evitare distorsioni dei lineamenti (es. palpebre tirate o asimmetrie del naso), non ci limitiamo ad accostare i bordi della pelle, ma utilizziamo lembi peduncolati di vicinanza o innesti, ripristinando la continuità estetica e funzionale del volto.
Quali sono i tempi di attesa per un intervento dermochirurgico oncologico?
L' attesa genera forte ansia nel paziente. L'organizzazione del nostro ambulatorio permette di fissare la visita di inquadramento e programmare l'intervento in tempi rapidi (generalmente in 7-10 giorni).
Abito fuori Torino: l'ambulatorio è facilmente raggiungibile?
Assolutamente sì. Abbiamo scelto di concentrare la nostra attività chirurgica ambulatoriale presso il Poliambulatorio CPS, situato nella zona Sud di Torino. Trovandosi a ridosso degli svincoli della Tangenziale Sud, permette ai pazienti provenienti dalla provincia (Moncalieri, Carmagnola, Chieri), di raggiungere comodamente la struttura, senza dover affrontare il traffico del centro urbano.
Dopo l'intervento chirurgico, chi seguirà i controlli nel tempo?
La gestione dei tumori cutanei richiede sempre un approccio multidisciplinare. Il nostro compito è gestire con la massima competenza la fase chirurgica e ricostruttiva, seguendo il paziente in presenza fino a completa guarigione del lembo o della ferita. Successivamente, il paziente viene riaffidato al proprio Dermatologo Curante di fiducia per i fondamentali controlli periodici e la mappatura dei nei, garantendo così una continuità assistenziale completa sul territorio.
Dr. Umberto Visentin
Il Dott. Umberto Visentin è un medico chirurgo specializzato in Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-facciale presso l'Università di Torino.
La sua pratica clinica si concentra sulla dermochirurgia, la chirurgia del naso e la medicina estetica, unendo il rigore della tecnica chirurgica all'assoluta attenzione per l'armonia e la ricostruzione dei tessuti.
Riceve ed opera principalmente presso il Poliambulatorio CPS di Torino, situato nella zona sud, comodo all'uscita della tangenziale.
Per la gestione dei casi oncologici di particolare complessità clinica, o per pazienti che necessitano di degenze protette, il Dott. Visentin coordina gli interventi all'interno delle sale operatorie dell'Ospedale Martini.
Dermochirurgia a Torino
