Deformità della piramide nasale
Naso storto, gibbo nasale
Rinosettoplastica funzionale
Un infortunio sportivo, un incidente o un trauma facciale possono lasciare segni evidenti, alterando l'armonia del volto e compromettendo la qualità della vita. Molto spesso, a seguito di un evento traumatico, possono residuare delle specifiche deformità del naso.
L'impatto può infatti danneggiare la complessa architettura nasale in diverse sue parti:
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La punta del naso: che può apparire asimmetrica, deviata o priva di sostegno;
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Il dorso cartilagineo: la cui alterazione può causare depressioni o irregolarità nel profilo;
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Il dorso osseo: dove le fratture mal saldate generano deviazioni evidenti o la comparsa di un "gibbo" (la classica gobba).
Oltre all'impatto estetico – che riveste un'importanza psicologica fondamentale per l'armonia del viso e la sicurezza in se stessi – queste alterazioni strutturali causano spesso una severa limitazione della funzionalità respiratoria. Un naso deformato da un trauma è spesso un naso che non respira bene.
L'intervento di rinosettoplastica ha un duplice, fondamentale obiettivo:
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Ripristino della funzione respiratoria: corregge le deviazioni interne (come quelle del setto o l'ipertrofia dei turbinati), riaprendo le vie aeree e permettendo all'aria di fluire liberamente.
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Correzione post-traumatica del naso: rimodella con precisione il dorso osseo, la cartilagine e la punta del naso, migliorando i segni del trauma e restituendo al volto le sue proporzioni naturali e armoniche.
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Unico intervento, doppio beneficio: affronta in un'unica seduta operatoria sia l'aspetto morfologico che quello fisiologico dell'organo, garantendo un recupero ottimale.
L'intervento
Durata: 2-3 ore
Riposo: 15-20 giorni
L’intervento di rinosettoplastica viene pianificato su misura per ogni paziente e si articola in passaggi fondamentali mirati a restituire forma e funzione al tuo naso:
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Anestesia generale per la massima sicurezza: La procedura viene eseguita in anestesia generale, garantendo una protezione totale e sicura delle vie aeree durante tutta l'operazione.
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Correzione della deviazione del setto nasale: l'obiettivo è rimettere in asse il setto osteo-cartilagineo asportando le componenti deviate, eliminando l'ostruzione anatomica e ripristinando un flusso d'aria ottimale.
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Osteotomie: per correggere le deformità esterne e le asimmetrie lasciate dal trauma, vengono eseguite delle osteotomie. Attraverso questo delicato rimodellamento osseo, è possibile rimettere in asse la piramide nasale, eliminando gobbe o deviazioni e restituendo linearità al profilo.
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Rimozione rapida dei tamponi nasali: Al termine della chirurgia vengono inseriti dei tamponi per stabilizzare il setto e prevenire sanguinamenti. Nessuna lunga attesa: i tamponi non aderiscono alla mucosa nasale circostante e vengono estratti in modo rapido e sicuro in ambulatorio dopo sole 24-48 ore.
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Dolore post-operatorio quasi assente: A differenza dei falsi miti del passato, il decorso di questa chirurgia è caratterizzato da pochissimo dolore. Eventuali lievi fastidi (simili a un forte raffreddore) sono facilmente gestibili con comuni analgesici, consentendo un recupero sereno. Il paziente indosserà una medicazione ad archetto per circa una settimana post-intervento come protezione da eventuali traumi accidentali.
Il post operatorio
Recupero veloce
No dolore
La fase di guarigione dopo una rinoplastica funzionale è un passaggio delicato ma molto più rapido e agevole di quanto si tenda a immaginare.
Per garantire un risultato estetico e funzionale impeccabile, il paziente dovrà seguire alcune precise indicazioni specialistiche durante il decorso a casa:
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Il mito del dolore: il post-intervento non è doloroso. Il paziente non avverte vero e proprio dolore, ma piuttosto una sensazione di congestione nasale, simile a un forte raffreddore, che svanisce progressivamente nei giorni successivi.
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La medicazione protettiva ad archetto: A fine intervento verrà applicata sul dorso del naso una piccola placchetta (chiamata "archetto"). Questa dovrà essere mantenuta in sede per circa una settimana. Il suo scopo è duplice: favorire il corretto riposizionamento dei tessuti e, soprattutto, fornire una solida protezione contro i traumi accidentali nei primissimi giorni di guarigione.
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Massima attenzione agli urti: Nelle settimane immediatamente successive alla rimozione dell'archetto, le ossa nasali (modificate dalle osteotomie) saranno in fase di consolidamento. Sarà quindi imperativo osservare la massima cura per evitare qualsiasi tipo di traumatismo nasale, astenendosi da sport di contatto o attività a rischio.
Il successo di una rinoplastica funzionale passa anche da un post-operatorio affrontato con consapevolezza.
Verranno programmati dei controlli post intervento al fine di verificare che la guarigione stia avvenendo correttamente.
Indirizzo
C.so Sebastopoli, 39 bis (TO)
Telefono
340 828 39 91